Negli ultimi giorni spopola su internet la musica di un pittoresco duo canadese, gli Angine de Poitrine.
Pura casualità degli algoritmi o qualcosa di più?
Nonostante la mia totale assenza dai social network, la mia passione della scoperta di nuova musica ogni giorno mi ha portato a leggere alcuni articoli, ben più autorevoli dei miei, circa questo particolare duo canadese improntato al rock cosiddetto sperimentale.
Si esibiscono sotto gli pseudonimi di Khn de Poitrine (chitarra, basso, loop station, sintetizzatori) e Klek de Poitrine (batteria). Il progetto è sviluppato in forma completamente anonima, con i due membri che si presentano in pubblico con maschere di cartapesta oversize e costumi bianchi e neri a pois, rendendo l’estetica parte integrante dell’esperienza musicale e visiva.
Il duo ha debuttato ufficialmente con l’album Vol. 1 nel 2024, distribuito in formati LP e digitale, ma di certo non ha riscosso il successo e l’interesse dettato da Vol. II.
La fama globale è esplosa ora, nel 2026, quando una sessione dal vivo registrata per KEXP durante il festival Trans Musicales di Rennes è diventata virale su YouTube, ottenendo 10 milioni di visualizzazioni in poche settimane.
Questo evento ha portato a un incremento massiccio di interesse anche al di fuori della nicchia, con reazioni entusiaste di fan e critici, nonché commenti positivi da figure di spicco del rock come Dave Grohl dei Foo Fighters, che ha elogiato l’energia e l’originalità del duo.
La musica degli Angine de Poitrine è caratterizzata da composizioni strumentali tecnicamente complesse, un uso intenso della microtonalità e ritmi intricati tipici del math rock e del prog.
In campo sonoro il duo ha adottato soluzioni originali come una chitarra/basso a doppio manico con tasti ravvicinati che permettono la divisione dell’ottava in 24 note, loop station per sovrapporre linee diverse e strutture ritmiche non convenzionali, creando un suono ipnotico e molto stratificato.
Di certo non è la prima volta che ci si trova di fronte a gruppi di questa qualità tecnica e originalità, ma per quanto si possa apprezzarne la musica, in questo caso la domanda dei più scettici sorge spontanea: avrebbero raggiunto la popolarità anche senza la loro forte presenza scenica, il mistero dietro le loro identità e la totale assenza di interviste e promozione?
Indubbiamente non c’è una verità definitiva, non abbiamo dati per comprendere se gli Angine de Poitrine rimarranno un fenomeno temporaneo o riusciranno a uscire dalla nicchia e imporsi davvero al grande pubblico, come spesso consiglio basiamoci sempre sulla musica e su cosa ci trasmette, al netto di qualunque moda.
Gli Angine de Poitrine saranno impegnati anche in un tour europeo che farà tappa in Italia, a Rovereto, il 31 Maggio per Poplar Utopia.
Antonio Montecalvo
Comments are closed