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Un tour pubblicizzato con mesi di anticipo e sold out ancor prima dell’uscita del nuovo album, un video ASMR nel quale la protagonista recita i testi dei brani contenuti nel disco bisbigliando.
A 5 anni di distanza dal successo di Mainstream, Calcutta non smette di sorprendere con trovate sempre originali e con un disco che per lunghi tratti mantiene fede e allo stesso tempo rinnega il titolo: Relax.

Pubblicato il 20 Ottobre 2023, Relax è il quarto album in studio di Calcutta, cantautore originario di Latina e famoso per singoli come Cosa mi manchi a fare, Orgasmo e Paracetamolo (citata anche in uno sketch dell’indimenticato Gigi Proietti).
Da molti considerato una sorta di anello di congiunzione tra il mondo indie e quello mainstream, definizioni che personalmente non ho mai compreso e condiviso appieno, Calcutta sale molto velocemente le scale del successo grazie al suo stile inconfondibile e alla collaborazione con altri artisti più celebri come Fedez, J-Ax, Elisa e Marracash.
Uno stile musicale, il suo, libero dalla retorica e dai canoni imposti dal pop più leggero, copiato e imitato da un’intera generazione, ahimè con pochi risultati.

Dopo cinque anni di silenzio ritroviamo un Calcutta che non ha perso la voglia di cantare le relazioni complicate e le insicurezze giovanili.
Se dal punto di vista della scrittura non ritroviamo una vera e propria evoluzione, la ricerca degli arrangiamenti continua a essere accurata e il mix tra la voce malinconica di Calcutta e le influenze synth pop e soprattutto funk creano un prodotto a mio avviso molto interessante.
Relax si apre con un brano lontano dal resto delle tracce, Coro, costituito interamente da voce e coro alpino sapientemente mixati senza l’utilizzo di strumenti.
Giro con te, Controtempo e 2minuti sono tre ottimi manifesti del nuovo Calcutta e preparano la strada per Tutti, il testo che più di tutti indaga le insicurezze presenti nelle nostre vite e di come condizionino anche le nostre relazioni.
Grazie a SSD, nella parte centrale del disco trova spazio un pensiero alla madre recentemente scomparsa:
“Sembra di non esserci, perché non è, non è qui”, nonché una riflessione sulla solitudine che paradossalmente trasmette la città, probabilmente riferimento autobiografico alla sua decisione di vivere a Bologna.

Nonostante Calcutta non incontri totalmente il gusto di molti (me compreso), Relax potrebbe essere il preambolo ad un ulteriore salto di qualità del cantautore laziale che inevitabilmente continuerà a far parlare di sé negli anni a venire.

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