Categories:

Ho avuto il piacere di intervistare un altro mio compaesano, Antonio del Giudice, da anni imprenditore nel settore della ristorazione a Vico del Gargano.
Lui è l’esempio di un ragazzo legato alla sua terra e che crede nelle potenzialità della sua terra.
Ce ne vorrebbero tanti altri di “Antonio” per dare non una semplice speranza, ma una certezza di futuro al nostro amato meridione.
Ecco cosa mi ha detto:

1. Raccontaci del tuo rapporto con Vico del Gargano, la tua terra.

È il luogo dove sono nato, cresciuto e dove sono innestate le mie origini. Penso che tutti dovremmo dare un contributo per rendere il ” nostro” luogo un territorio più longevo e produttivo, soprattutto noi giovani.
So che è difficile e che le opportunità sono poche ma dobbiamo cercare noi i presupposti per crearli.

2. Come nasce l’idea de “I duje port”?

Nasce dall’idea di mio padre. Provenendo da una famiglia di fornai ha voluto una continuità della tradizione… con qualche innovazione.

3. Cosa rappresenta per te quel locale?

Avevo 13 anni quando abbiamo aperto i “Duje Port”. Oggi ne ho 28, ho passato tutto la mia adolescenza lì. È dove sono diventato “Grande”.
Insomma, per me rappresenta la mia casa oltre che il luogo lavorativo.

4. Progetti futuri?

Cercare di dare continuità a quello che facciamo da anni anche se questa pandemia a noi ristoratori come a gran parte dei liberi professionisti ci sta mettendo a dura prova. Ma cerchiamo di resistere in attesa e con la speranza di tempi migliori.

5. Cosa senti di poter suggerire a tutte le “voci” del Sud che inseguono il proprio sogno?

Se avete delle idee, abbiate coraggio!
Noi nel meridione abbiamo tante ricchezze ancora non scoperte o non sfruttate appieno.
Proviamoci sempre!

Antonio del Giudice

Felice Marcantonio

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *