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In un Gennaio perlopiù sotto tono rispetto alla uscite musicali italiane, complice anche l’imminente inizio del Festival di Sanremo e le conseguenti uscite e promozioni post-festival, mi sembra giusto segnalare dei singoli e degli album che indubbiamente faranno piacere ai lettori de “La Voce del Sud”.

Dopo anni di silenzio tornano gli Officina della Camomilla con Dreamcore, primo album di inediti di quello che dovrebbe essere una sorta di nuovo inizio della band, famosa anche per la quantità di membri che sono passati nel tempo. La costante è Francesco De Leo, voce e mente del gruppo, nonché proprietario dell’etichetta Hachiko Dischi che ha prodotto il lavoro.
Psichedelia, elettronica a fiumi, cenni dei Baustelle di Sussidiario illustrato della giovinezza e La moda del lento.

A proposito di Baustelle, Francesco Bianconi continua a comparire come solista in alcuni lavori di artisti emergenti e indubbiamente impreziosisce il nuovo singolo intitolato Fosforo dell’eclettico Amalfitano. Vocalità travolgente, testo tagliente, influenze anni 70’ che continuano a riproporsi in molta musica degli ultimi anni.

I La Crus hanno fatto del fascino retrò un marchio di fabbrica e dopo aver duettato con Carmen Consoli nel loro più grande successo Io Confesso, il 12 Gennaio è uscita Come ogni volta, altra incisione da riscoprire e che la nuova versione con ColapesceDimartino rende ancora più struggente.

Nonostante E’ inutile parlare d’amore a mio avviso manchi di grandi spunti, soprattutto a livello musicale, Paolo Benvegnù esce con un singolo che accompagna l’album e si avvale della collaborazione di un “Re Mida” come Brunori Sas, il risultato si intitola L’Oceano.

Dopo 27 anni di carriera, i Subsonica continuano ad essere una costante nel panorama musicale italiano, mai abbastanza presi in considerazione come uno dei gruppi più innovativi e dal taglio più internazionale che il mercato italiano offre.
Realtà aumentata è un disco completo: tradizione e innovazione, impegno politico e sociale dei testi, senza rinunciare alla propria identità costruita nel tempo.

<Bombardano e tutti guardano,
non arrivano le provviste,
non arrivano le voci e le promesse
>

Anche Vasco Brondi si unisce a molti suoi colleghi e lancia un messaggio diretto di speranza nella fine delle guerre che stanno attanagliando il mondo negli ultimi anni.
Un segno di vita rappresenta l’individuo perso in questa fase del mondo, con le guerre, il cambiamento climatico sempre più presente, ma la fede in un futuro e una società migliori.

C’è molto fermento anche per un’uscita di oggi 26 Gennaio, Per gli amici, 8 inediti di Ivan Graziani recuperati, restaurati e completati dai figli Filippo e Tommaso Graziani.
I più appassionati avranno sicuramente avuto un piccolo assaggio del lavoro fatto nella traccia I Marinai contenuta nell’album Lux Aeterna Beach di Colapesce e Dimartino.

Antonio Montecalvo

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