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Passeggio sul porto del mio paese in un pomeriggio di primavera e mi capita di incontrare persone che per vari motivi non vedo da tempo e decido di scambiare volentieri piacevoli conversazioni con loro.
Daniele è in compagnia della sua stupenda famiglia e di una ragazza sua familiare, da sempre partecipante all’attività orchestrale dell’Associazione “JACO”, un centro musicale con cui il mio amico collabora e di cui è diventato negli anni una delle colonne portanti, e di quanto stiano facendo per tanti ragazzi e ragazze come lei nella zona del foggiano.
Attraverso altre testimonianze scopro una realtà fino a quel momento sconosciuta che opera nella provincia di Foggia combattendo svantaggi sociali, situazioni economiche precarie e disabilità attraverso la musica e il benessere fisico, mentale e sociale derivante da essa.

Fondata nel 2006 dal poliedrico pianista e compositore Giovanni Chiappinelli, l’Associazione JACO rallenta le sue attività prima con la morte del maestro nel 2009 e successivamente, nel 2011, ci sarà un completo arresto a causa del furto di tutte le attrezzature musicali presenti nella prima sede di Via Le Maestre, nel pieno centro storico di Foggia.

Nel 2012 il figlio del fondatore, il maestro pianista Giuseppe Chiappinelli (che scopro aver fondato nel 1985, a soli 18 anni, una delle prime comunità per minori in stato d’abbandono a Foggia), ricostituisce l’Associazione JACO,  circondandosi di insegnanti qualificati nell’ambito musicale e didattico, promotori del progetto attraverso la loro professionalità e del tutto volontari.
Nonostante le difficoltà economiche dettate talvolta dalla mancanza di finanziamenti e dagli alti costi di una sede ampia, ma necessaria alle molteplici attività organizzate, l’associazione prosegue il suo lavoro e nel 2015 lancia il progetto “La pietra scartata”.
L’iniziativa, che prende il nome dal celebre passo del Vangelo secondo Matteo, riassume pienamente lo scopo dell’Associazione JACO: rendere coloro che per varie vicissitudini vengono definiti “scarti”, vere e proprie fondamenta di una costruzione nonché pietre angolari per il completamento dell’edificio stesso, rappresentante illustre della nostra società.
I corsi di artigianato durante i quali gli allievi imparano a costruire i propri strumenti e a suonarli, la passione di tutti i docenti coinvolti nel progetto ulteriormente sostenuti da appassionati provenienti da altri ambiti lavorativi danno vita alla Skart Dynamic Orchestra, formazione sperimentale a organico variabile che riscuote un grande successo a livello provinciale non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto per il messaggio veicolato.

Nel bel mezzo del successo dell’orchestra, la JACO è costretta a frenare ancora le iniziative a causa dell’emergenza sanitaria del 2020, ma questo non immobilizza l’organizzazione che al contrario in questi giorni, poco prima del nostro incontro, dopo aver ricevuto la qualifica di “ente accreditato MIUR”, entra a far parte di un nuovo progetto triennale “Foggia Children”, guidato dalla ARCI di Foggia e che coinvolge varie associazioni del territorio abbracciando diverse discipline.

Durante il nostro incontro, Giuseppe Chiappinelli e Daniele Delle Fave si sono confessati con una passione che difficilmente riesco a trascrivere in questo testo; l’amore per i ragazzi è intatto come il primo giorno di 12 anni fa e supera ogni ostacolo organizzativo ed economico.
Non faccio molte domande, non ce n’è bisogno, assisto emozionato ad una chiacchierata tra amici che condividono idee e visioni comuni e che si emozionano nel ricordare con semplicità le loro avventure iniziate quando Daniele era un ragazzino alunno di Giuseppe e continuate diventando colleghi e cuori pulsanti della JACO.
Nel corso del nostro incontro, non mancano di nominare tutti coloro i quali gravitano con vari ruoli all’interno dell’associazione JACO e che io, da conterraneo, ma soprattutto da cittadino, voglio ringraziare:

Alfonsina Spirito

Giuseppe Chiappinelli

Daniele delle Fave

Alessia Penna

Marika Perna

Massimo Trisciuoglio

Elena De Bellis

Deborah Penna

Antonella Blonna

Vincenzo Mazzocchi

E tutte le persone che partecipano alle attività con amore e dedizione.
Grazie del vostro impegno e della vostra umanità, siete per i vostri allievi e per tutti noi un modello di vita.

Antonio Montecalvo

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