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“Montalbano sono!” Sicuramente tutti riconoscete questa frase e magari l’avete pure letta con l’intonazione del commissario più amato di Italia, nato dalla penna di uno dei più grandi scrittori siciliani. Stiamo parlando di Andrea Camilleri e del suo commissario, Salvo Montalbano

Anche se sono passati ben 23 anni dalla trasmissione in TV della prima puntata del Commissario Montalbano, la sua popolarità non è mai scemata. Ma a cosa deve il suo successo questa fiction siciliana, famosa non solo in Italia, ma addirittura anche all’estero? 

Il segreto del successo

Sicuramente è dovuta alla fantasia geniale di Andrea Camilleri; ma oltre alla splendida matrice letteraria, i punti di forza della fiction sono la regia meticolosa e partecipe di Alberto Sironi;

l’accurato lavoro di sceneggiatura di Francesco Bruni, Salvatore De Mola e dello stesso Camilleri. Sceneggiatura perfetta e priva di cedimenti, spesso vera e propria trasposizione degli omonimi romanzi.

Lo stile di Camilleri, uomo di teatro, è così scenografico che non ha bisogno di una riscrittura e molte porzioni di testo, dunque, vengono trasferite sul copione per intero.

Il linguaggio e i dialoghi, che in questi casi sono spesso la parte più debole, sono invece azzeccatissimi e mai pittoreschi nella loro lingua Italo-siciliana. 

La bellezza naturale delle locations siciliane: luoghi come la Tonnara di Scopello, Favignana, la Tonnara di Capo Passero, il Castello di Donnafugata, il Castello di Porto Palo, Modica, Scicli, Ispica, Pachino, Noto.

Il cast d’eccezione, e in particolare non si può negare il valore aggiunto dato alla fiction dall’attore protagonista Luca Zingaretti, che è riuscito a regalare al commissario di polizia uno spessore clamoroso tanto da risultare impossibile pensare a un distacco tra Montalbano e Zingaretti.

Il Commissario Montalbano è un uomo reale

Salvo Montalbano è un personaggio straordinariamente umano e credibile, è fragile e tenace allo stesso tempo, capace di empatizzare con le vittime e talvolta, anche con chi, lacerato dal dolore, commette una colpa.

Montalbano affascina il suo pubblico per la sua grande diligenza nel lavoro, per l’attenzione all’umanità coinvolta nelle sue indagini, dove un delitto non viene mai guardato con gli occhi di un perito scientifico, ma con gli occhi di un uomo che è partecipe di quello che accade.

Attraverso le indagini del commissario emergono in modo desueto i principali problemi che affliggono la Sicilia, ma viene messa in luce anche quella parte della Sicilia che spesso rimane nascosta, quella più onesta e più dedita al lavoro, che crede fermamente in quello che fa e che cerca a tutti i costi di ottenere giustizia.

Valeria Fasulo

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